FAQ

Abbiamo fatto del nostro meglio per creare un sito che anticipi e soddisfi i Vostri bisogni. Abbiamo quindi compilato una serie di domande che ci vengono poste frequentemente e che potrebbero interessarvi. Se avete altre domande da farci contattateci:

Perchè consigliate di utilizzare lampade al sodio al posto di quelle al mercurio?

La tendenza attuale, largamente diffusa, è quella di munire gli impianti di illuminazione pubblica di nuova realizzazione di lampade ai vapori di sodio, e di sostituire il mercurio con il sodio in occasione del cambio lampade a programma sugli impianti esistenti. Ciò è dovuto, principalmente, ai seguenti motivi:

  • Migliore efficienza luminosa (lumen/watt) delle lampade al sodio rispetto a quelle al mercurio. Ad esempio, una lampada ai vapori di mercurio da 250 W emette un flusso luminoso di 13.000 lumen, mentre l’analoga lampada al sodio emette 25.000 lumen.
  • Risparmio energetico. Come diretta conseguenza di quanto contenuto nel punto precedente, si può ottenere un forte risparmio energetico sostituendo le lampade al mercurio di una determinata potenza, con altre al sodio di potenza inferiore ( 40% ), mantenendo inalterato, o addirittura aumentando, il livello di emissione luminosa degli impianti di illuminazione pubblica.
  • Migliore percezione del contrasto e quindi migliore visibilità per l’occhio umano. Infatti la combinazione cromatica giallo ( luce ) e nero ( buio ) è quella, in assoluto, meglio percepita dall’occhio umano. Basti pensare che tutte le segnalazioni luminose spartitraffico indicanti pericolo, la linea della corsia di emergenza, i fari fendinebbia, gli indicatori di direzione delle auto, i catarifrangenti sui guard-rails, le luci nelle gallerie, etc, sono gialle.
  • Problemi di inquinamento relativi allo smaltimento delle lampade esauste. E’ noto che il mercurio è uno dei metalli presenti più inquinanti per l’ambiente, per cui le lampade esaurite debbono essere smaltite con onerose procedure differenziate, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.

Cosa sono i regolatori di flusso luminoso e perchè utilizzarli?

Gli impianti di illuminazione sono allaciati a reti di distribuzione le quali sono soggette a variazioni di tensione, dovute sia all'ente erogatore, sia ale variazioni di caricostagionali e giornaliere. Le lampade, per funzionare correttamente, devono essere  alimentate con una tensione non superiore al 5% del valore nominale. Spesso nei periodi di funzionamento degli impianti si verificano valori molto piu’elevati.  Le fluttuazioni di tensione ed in modo particolare le sovratensioni, sono estremamente critiche per tutte le sorgenti luminose, limitandone la resa sia a livello di durata, sia a livello di flusso luminoso emesso nel tempo.Per ottenere le massime prestazioni, risulta pertanto necessaria la funzione di Stabilizzazione, la quale deve essere realizzata con tecnologie estremamente affidabili e  caratterizzate da elevata velocita’ di recupero delle variazioni della rete.Il regolatore di flusso luminoso inserito in un'installazione nuova  o preesistente, permette di stabilizzare la tensione di linea e di effettuarne inoltre la Regolazione entro il  valore nominale e un valore minimo compatibile con il tipo di lampade  utilizzato.Cio’ allo scopo di diminuire la potenza assorbita con conseguente risparmio nei consumi fino ad un massimo del 50%. La tensione stabilizzata oltre  a prolungare la vita delle lampade installate ne riduce drasticamente i costi di  manutenzione e sostituzione.

 

Eureco S.r.l.

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